
Mancano pochi giorni, e i cittadini di Lecco saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo primo cittadino. Davanti a loro, si presenteranno ben cinque candidati, che comunque avanzeranno idee e proposte molto simili tra loro. Lecco Quanto Sei Bella, attraverso questo articolo, proverà in breve ad aiutarvi nella scelta al voto, elencando programmi e idee di ciascuno.
Mauro Gattinoni, il sindaco uscente tenta il bis
Si rilanciano i lavori svolti nei precedenti 5 anni di amministrazione, sottolineando che il programma completo si suddivide in 67 punti specifici. I ‘Cavalli di battaglia’, ovviamente restano il Lungolago, la Piccola riqualificata, il potenziamento e la valorizzazione dei Piani d’Erna e infine la riqualificazione futura del Bione.
Il Programma di Gattinoni, punta nel rendere disponibili più appartamenti in città, con una revisione di prezzi. “Renderemo disponibili 20 appartamenti all’anno, andando ad azzerare lo sfitto presente in città”. La proposta e dunque l’obiettivo, è il completo recupero del patrimonio pubblico, anche in partecipazione con ALER. Ma inoltre, si interverrà sulla manutenzione ordinaria delle case popolari, più volte segnalata dai residenti.
Passiamo al ‘Bonus under 36 per ragazzi e ragazze che usciranno dai nuclei familiari, optando per abitare in autonomia. Il Bonus riguarderà sia i ragazzi che sceglieranno di trasferirsi fuori Lecco, sia per chi verrà. Ci sono anche moltissime proposte ‘forzate’, come lo spazzino di quartiere, figure pensate per tenere pulita la città più in maniera ‘rionale’. Si lancia anche il tema del ‘consumo di suolo zero’, impensabile visti i progetti di edificazione sia in via dell’Isola che nell’ex area Enel in Corsi Martiri. Per vincere, si spinge anche con la Fondazione Teàrte, organizzatrice di eventi presso il Teatro appena restaurato ( con scandali, che abbiamo ben letto). La destra propone ‘vigili di quartiere’, in questo caso parliamo di ‘educatori di strada’, la sostanza resta fuffa in entrambi i casi.
Tema parcheggi? Bè restano le strisce blu e una timida speranza per la riqualificazione del Serpentino in via Parini. Ma si legge chiaramente, ‘tariffe adeguate per residenti‘, dunque nella loro idea si pagherà lo stesso. Spuntano infine, nuove rotatorie, adeguamenti delle esistenti presso il Caleotto e Corso Carlo Alberto (Esselunga).
La destra schiera Boscagli, con i parcheggi per ‘vincere’
In questo caso, i parcheggi e i ponti provano ad essere il cavallo di battaglia per la vittoria. Il primo intervento, forse lo vediamo come acchiappa voti, la riapertura del Ponte Vecchio sempre in uscita. Inoltre, viene promessa la correzione degli errori viabilistici della precedente amministrazione, in che modo non è dato saperlo, ma sicuramente l’idea è la rimozione dei new jersey luogo viale Costituzione, il ripristino della viabilità in via Col di Lana (prima dell’intervento Gattinoni). Più di tanto non si può ripristinare, perchè risulterebbe costoso, 600 milioni di rotonde spesi, non possono togliere.
La rimozione di posteggi sul lungolago, ovviamente strapperà via consensi da Gattinoni, come le idee per le moto in Piazza Affari e per i residenti via Spirola/Malpensata. Boscagli offre però bellissime idee per favorire il commercio di vicinato, ma anche per incentivare l’apertura di nuove attività sia nei rioni che nei centro storico. Sono positive le idee di introduzione di un Consigliere di Quartiere, e la mezz’ora gratuita in tutti i posteggi per i residenti della città. Boscagli, ma soprattutto le giunte di destra, puntano alla realizzazione di silos interrati per i parcheggi, ‘in zone turistiche e di accesso alla città’. Si punta molto sulla ‘mobilità dolce’, con una rete di piste ciclabili collegate, aree pedonali estese in centro storico, oltre alla riprogettazione dell’HUB per i bus. “Sospenderemo l’iter in via Balicco, per aprire al dialogo con i cittadini per trovare possibili soluzioni”.
Anche in questo caso, si spingerà sulla sicurezza. E’ previsto il potenziamento della Polizia Locale, l’introduzione del ‘vigile di quartiere’ e la cooperazione con le forze di polizia in occasione di operazione ‘unite’. Boscagli punterà anche al decoro urbano. Ciò che onestamente con la giunta uscente spesso non abbiamo visto, soprattutto nelle zone alte e periferiche della città. Si punterà alla manutenzione e pulizia ‘più costante’ di spazi verdi, strade e centro città.
Francesca Losi, il ripristino dei posteggi del lungolago e una visione letteraria di Lecco come cavallo di battaglia
Come buonissima alternativa, abbiamo Francesca Losi, candidata sindaco per il Partito Popolare del Nord. In testa al programma, c’è una visione letteraria di Lecco, seguendo il Manzoni. Proprio attraverso Alessandro Manzoni e la letteratura dei Promessi Sposi, si prova ad incentivare i flussi turistici verso i luoghi manzoniani (dove è prevista una profonda riqualificazione), con beneficio commerciale e per le imprese locali. Seconda proposta degna di nota, è la riduzione della TARI per i negozi di quartiere. Inoltre, si prova a bloccare il raddoppio delle attività di fast food, regolamentando il commercio a tutela dei prodotti locali.
Losi, porta il tema parcheggi al primo posto, proprio contro l’amministrazione uscente. Saranno rintrodotti 150 posti bianchi (dove non si sà), oltre alla realizzazione di silos in centro città. Inoltre, si eliminerà la ZTL nella stazione, anche se resta una proposta rischiosa soprattutto per il poco spazio nella piazza.
Come Boscagli, anche Losi punta alla riapertura del ponte Vecchio solamente in uscita, oltre ad un Ponte Kennedy a tre corsie. Inoltre, è prevista la riduzione del costo degli Asili Nido in base al reddito.
Sullo sfondo Fumagalli e Colombo
Sullo sfondo, restano Mauro Fumagalli e Giovanni Colombo, in una campagna elettorale molto silenziosa, anzi quasi assente. Ma in brevissimo, riprende in parte il programma di Boscagli per parcheggi e viabilità. Concludiamo il nostro speciale, assolutamente in maniera neutra, spingendo alla convinzione che votare può cambiare oppure confermare la gestione della nostra città. Una cosa è certa, qui sentiamo già aria di ballottagio in arrivo, poi chissà… Si vota domenica 25 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 26 dalle 7 alle 15.