
In queste ore stiamo assistendo alla costruzione di problematiche che non esistono, soprattutto dalla stampa locale. Dal 23 al 25 maggio, sulla linea Lecco – Tirano sono previsti interventi di manutenzione programmata, dunque la circolazione dei treni è sospesa tra Lecco e Tirano. I treni circolano solamente tra Lecco e Milano, mentre il restante tratto di linea è sostituito da bus, nulla di problematico.
In stazione a Lecco, c’è l’interscambio treno-autobus, i viaggiatori e i pendolari in arrivo da Milano e diretti in Valtellina (e viceversa), subito all’esterno della stazione trovano pronti gli autobus per proseguire il viaggio. C’è però la problematica capienza, che ovviamente è differente tra treno e bus. Questo dunque è l’unico problema che potrebbe crearsi, rischiando di restare a Lecco per mancanza di posti. Abbiamo assistito ad ammassi di persone, quasi una mandria disorientata, in cerca di soluzioni per raggiungere lago e montagne.
Il servizio sostitutivo funziona alla perfezione, però serve maggiore informazione dalle stazioni di partenza, quindi Milano Centrale, Monza e Garibaldi. “C’è il rischio di rimanere a Lecco, i bus non riescono fisicamente a trasportare i passeggeri di un treno”, magari qualche turista intelligente, decide di evitare proprio la partenza da Milano, la soluzione migliore. E forse, a Lecco si dovrebbe dare precedenza a pendolari e lavoratori con residenza nei comuni lungo la linea.
Ecco, vi abbiamo risolto velocemente il problema, costante e costante informazione. “Rischi di restare a Lecco, decidi tu”. Varenna può tranquillamente aspettare, fidatevi. Serve poi intelligenza, è semplice comprendere, che con linea chiusa, è difficile raggiungere la meta, da turista evito oppure mi fermo a Lecco. In conclusione, inserire circa 70 bus lungo le nostre strade, state tranquilli che non penalizzano il traffico più di quanto non lo è già, come alcuni sindaci del lago avevano dichiarato.